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record mondo Green
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10/05/2020

Fratelli Green: “Quel giorno che battemmo il Record del Mondo…”

Con i suoi 4.810 m il Monte Bianco è la montagna più alta in Europa occidentale.

Era il posto perfetto per i fratelli Green, che nel 2015 tentarono di battere il record mondiale di altitudine volando in tandem con il paramotore.

Il Record era stato stabilito per la prima volta nel 2000 dal pilota britannico il pilota Kevin Bates e il passeggero Jane Brooks, che raggiunsero l’altitudine di 1.334 m ASL sopra il Galles.

 

Due anni dopo il francese Frederic Jacques e il passeggero sconosciuto si spinsero oltre, arrivando a 3.036 m sopra Savines le Lac in Francia.

Un record che per quasi un decennio è rimasto in piedi in maniera quasi incredibile, fino a quando Ryan Shaw (USA) non è riuscito a salire ancora di più con il passeggero Deanna Lucky. Insieme hanno superato i 4.000 metri e raggiunto i 4.605 m, lanciandosi da Peoria, Arizona il 12 luglio 2012.

 

Per battere il record con stile i fratelli avrebbero dovuto decollare e arrivare a 5.000 metri.

 

“La pila di attrezzature che avevamo era enorme! Avevamo almeno 1.000 kg di materiale e 60-80 litri di carburante, attrezzatura fotografica, i due paramotori, imbracature, ali, equipaggiamento da montagna”, racconta Ant Green.

“Ci sono molte cose a cui stare attenti per volare a 5.000 metri. C’è meno ossigeno, quindi ci vuole meno carburante, in modo da avere lo stesso equilibrio di aria/miscela di carburante.

La giuria ha allestito un sistema in modo da poter regolare il mix durante il volo. Monitoravamo la temperatura dei gas di scarico, la temperatura della testa e il numero di giri. Queste sono le cose principali e cruciali. Abbiamo dovuto regolare il carburatore solo quattro volte, a 500 m, 1.000 m, 1.500 m, 2.0000 metri.

Io e mio fratello eravamo i piloti”, prosegue Ant Green. “Il mio passeggero era Eliot Nochez, un ottimo pilota, velocista e sciatore. Il passeggero di Tim era Pierre-Emilio Medina. Ulric Jessop era il nostro osservatore ufficiale. Lavorava per la Coppa del Mondo di Parapendio ed era appena tornato da una competizione in Brasile.

Alla fine siamo decollati verso le 5 del pomeriggio e siamo riusciti a salire prima di usare un mix di termiche, vento dinamico ed energia per arrivare in cima.

Una volta arrivati, abbiamo girato un po’ e siamo tornati indietro. Io sono solito fino a 5.066 m e Tim ha realizzato 5.030 m. Siamo atterrati alle 18:30”.

 

E’ stata un’impresa che abbiamo condotto in maniera agevole.

Sono motori potenti, i motori Vittorazi. Ci è voluta meno di un’ora per arrivare lassù con il Moster 185“, conclude Ant.

 

“Con un’altitudine tale, i rischi non erano pochi, eppure non abbiamo avuto alcun problema, grazie ai nostri motori”.

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Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

VITTORAZI MOTORS 250CC

(POR Marche FESR 2014-2020 Asse 1 - OS 1 - Azione 1.2)

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto prevede, a partire da risultati di ricerca già acquisiti, l'ingegnerizzazione e l'industrializzazione di un nuovo prodotto, il motore Mule250.

OBIETTIVI

Il progetto ha tra gli obiettivi: l'ingegnerizzazione e prototipazione esecutiva del nuovo motore, il miglioramento delle caratteristiche prestazionali e tecniche del prodotto, l'industrializzazione del nuovo motore, la promozione del prodotto innovativo e sviluppo della fase di commercializzazione per il nuovo mercato.

RISULTATI

Ingegnerizzare, industrializzare e produrre il nuovo motore Mule250 da proporre a un nuovo settore di clientela, acquisendo una fetta di mercato importante per lo sviluppo dell'impresa.

Investimento totale: 687.291,60 euro | Finanziamento pubblico: 337.675,80