773 chilometri, più di 14 ore di volo e 3700 metri di altezza raggiunti da un pilota che non smette mai di sfidare i propri limiti.
Nel 2023, Nico Aubert ha dato vita al World Arcs Project, un ambizioso progetto che prevede una serie di traversate in paramotore in completa autonomia, senza alcun supporto esterno, contando esclusivamente su sé stesso e sulla propria attrezzatura. La sua avventura è iniziata nel 2023 con la traversata della Spagna, seguita dal Portogallo nel 2024 e dall’Andalusia nel 2025. Quest’anno, Nico ha deciso di sorvolare una delle catene montuose più spettacolari d’Europa: i Pirenei.
Partito da Orio (Gipuzkoa) , Nico si è lasciato alle spalle il Mar Cantabrico per dirigersi verso est, sorvolando alcuni dei luoghi più iconici dei Pirenei. Proseguendo verso est, ha incontrato l’Aneto, la vetta più alta della catena con i suoi 3.404 metri, sorvolandola a 3.700 metri. La destinazione finale? Cap de Creus, dove le montagne lasciano spazio al Mar Mediterraneo.
Un viaggio straordinario: 773 chilometri, oltre 14 ore di volo e cinque giorni di avventura, in cui ogni tappa ha raccontato una storia diversa.

Volare in solitaria per centinaia di chilometri, portando con sé tutto il necessario per essere completamente autosufficiente, non è certo un’impresa ordinaria. Nessuna squadra di supporto. Nessuna scorciatoia. Solo Nico, pochi oggetti, il suo paramotore e la libertà di decidere dove inizierà la prossima tappa.
Quando un’avventura ti porta ad attraversare ambienti così diversi, dal mare fino al cuore delle montagne, poter contare sulla propria attrezzatura fa davvero la differenza. È proprio per questo che Nico ha scelto il Vittorazi Moster185 Plus per accompagnarlo in questa straordinaria traversata. Versatile, potente e affidabile, il Moster185 Plus è progettato per offrire prestazioni costanti in un’ampia varietà di condizioni di volo. Dai paesaggi costieri agli ambienti montani, la sua combinazione di prestazioni e affidabilità lo rende un compagno ideale per i piloti che desiderano esplorare nuovi orizzonti. Perché quando ti trovi a centinaia di chilometri dal punto di partenza, con tutto ciò di cui hai bisogno sulle spalle, avere piena fiducia nel tuo motore significa poterti concentrare su ciò che conta davvero: il piacere di volare.

Nico ci ha raccontato qualcosa sulla sua traversata:
Come scegli gli itinerari e i luoghi da sorvolare?
La prima cosa che faccio quando pianifico un viaggio è studiare lo spazio aereo. Una volta capito dove posso volare e dove no, cerco i luoghi più belli da sorvolare. Da lì, lascio che sia il meteo a guidare il viaggio, avanzando lungo il percorso giorno dopo giorno. Le soste per il rifornimento erano l’unica cosa che avevo organizzato prima della partenza, perché le possibilità erano poche e non volevo avere sorprese. Dove dormire, invece, lo decidevo ogni giorno in modo completamente improvvisato, dato che dipende molto dal terreno e dalle condizioni del vento in quel momento.
Perché hai scelto proprio questo itinerario?
Ciò che rende speciale questo itinerario è il fatto di aver dovuto affrontare montagne molto alte, per lo più intorno ai 2.600 metri, e venti forti. Questo significava prestare estrema attenzione alle zone sottovento e alle turbolenze, cercando di evitare il sorvolo di aree prive di possibilità di atterraggio. Nonostante ciò, ho dovuto attraversarne diverse e, come pilota di paramotore, in quei momenti non ci si sente mai completamente tranquilli.

Qual è stato il momento più emozionante del viaggio?
Sorvolare l’Aneto. È una montagna che avevo studiato a scuola e, improvvisamente, eccomi lì con il mio paramotore a 3.700 metri di quota, mentre sorvolavo una vetta di 3.400 metri circondata da un paesaggio spettacolare. È stato un momento davvero emozionante.
Perché hai scelto il Moster185 Plus come motore per questa avventura? In che modo ti ha supportato?
Il Moster185 Plus è il mio motore di tutti i giorni. È il motore che ho scelto e con cui volo da anni, perché rappresenta il perfetto equilibrio tra versatilità, leggerezza e potenza. Lo considero un motore all-terrain, capace di accompagnarmi tanto nei voli quotidiani quanto nelle avventure più impegnative, come questa traversata dei Pirenei. La sua leggerezza, unita a un eccellente rapporto peso-potenza, mi permette di affrontare situazioni molto diverse, dai decolli in spazi ristretti agli importanti cambi di quota durante lo stesso volo. Ma la caratteristica che apprezzo di più è senza dubbio la sua affidabilità. Non avrei mai affrontato un’avventura del genere con un motore di cui non mi fidassi completamente. In tutti questi anni, il Moster185 Plus mi ha sempre trasmesso quella sensazione di sicurezza e fiducia che per me è fondamentale. Quando voli in ambienti complessi, dove devi prestare attenzione alle condizioni meteorologiche, al terreno e a numerose altre variabili, sapere di poter contare sulla tua attrezzatura fa davvero la differenza. Il Moster185 Plus mi permette di concentrarmi su ciò che conta davvero: il volo e l’avventura che sto vivendo.

In che modo ti è stata utile la My Vittorazi App?
La My Vittorazi App si è rivelata uno strumento molto utile durante questa avventura, soprattutto grazie alla funzione Pre-flight Checklist.
Volo ormai da molti anni e posso considerarmi un pilota esperto, ma so bene che, anche con tanta esperienza alle spalle, può capitare di dimenticare qualcosa. Soprattutto durante una traversata impegnativa come questa, dove ogni giorno affrontavo condizioni e ambienti diversi e c’erano tantissime cose a cui pensare.
Effettuare accuratamente i controlli pre-volo prima di ogni decollo era quindi fondamentale. Grazie alla Pre-flight Checklist della My Vittorazi App, avevo sempre a portata di mano, direttamente sul mio smartphone, una lista di controlli da seguire per verificare che tutto fosse in ordine.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere un volo simile?
Prima di tutto, avere molta esperienza. Quando si affronta un’avventura di più giorni completamente da soli, possono presentarsi situazioni impreviste, soprattutto legate alle condizioni meteorologiche. Per questo è fondamentale essere ben preparati. In secondo luogo, mantenere sempre la massima concentrazione e non superare mai i propri limiti. Gli incidenti accadono quando si cerca di spingersi oltre le proprie capacità, quindi è essenziale conoscere molto, molto bene i propri limiti.

Una cosa è certa: Nico ama le sfide. Ma ogni pilota vive il volo a modo proprio. C’è chi cerca l’adrenalina e chi preferisce seguire queste avventure da lontano, godendosi un tranquillo volo al tramonto o un weekend di sole nel cielo. Essere More Than an Engine, per noi, significa anche questo: accompagnare ciascun pilota offrendogli un’esperienza di volo unica, qualsiasi sia il modo in cui preferisce volare.
Let’s rock the sky!
VITTORAZI MOTORS 250CC
(POR Marche FESR 2014-2020 Asse 1 - OS 1 - Azione 1.2)
Il progetto prevede, a partire da risultati di ricerca già acquisiti, l'ingegnerizzazione e l'industrializzazione di un nuovo prodotto..
Il progetto ha tra gli obiettivi: l'ingegnerizzazione e prototipazione esecutiva del nuovo motore, il miglioramento delle caratteristiche prestazionali e tecniche del prodotto, l'industrializzazione del nuovo motore, la promozione del prodotto innovativo e sviluppo della fase di commercializzazione per il nuovo mercato.
Ingegnerizzare, industrializzare e produrre il nuovo motore da proporre a un nuovo settore di clientela, acquisendo una fetta di mercato importante per lo sviluppo dell'impresa.
Investimento totale: 687.291,60 euro | Finanziamento pubblico: 337.675,80